Zuppa di tuberi con lenticchie, curry e lime

Sono felice, finalmente ho finito il mio terzo libro…  per me fotografare libri è una sfida, un’occasione per migliorarmi, una soddisfazione!  Siamo appena a Febbraio e mi aspetta un anno  impegnativo dal punto di vista lavorativo ma sono molto contenta perché sono riuscita a portare a termine uno dei progetti che avevo in cantiere.

Adesso non ho più scuse ( con la scusa del libro mi sono mangiata di tutto in questi mesi)  devo subito  mettermi in forma sia dal punto di vista della linea sia del punto di vista della salute.

Ho intenzione di riprendere un po’ il filone vegan,  però gourmet, non voglio accontentarmi di insalate scialbe.

E’ il momento delle zuppe, fuori fa ancora freddo, gli ortaggi a disposizione sono ancora pochi ma gustosi. Ho scoperto che anche con i tuberi o con le radici si possono preparare zuppe ricchissime di gusto, anche un po’  esotiche, basta aggiungere un pochino di  curry, cannella o scorza di lime.

Questa è la mia zuppa preferita. E’ diversa dalle solite minestre di verdure, personalmente mi piace molto  la combinazione del curry con la cannella e lime.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Zuppa di tuberi con lenticchie, curry e lime
Serves 4
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Prep Time
20 min
Cook Time
30 min
Total Time
50 min
Prep Time
20 min
Cook Time
30 min
Total Time
50 min
Ingredients
  1. 300 g di carote
  2. 200 g di sedano rapa
  3. 200 g di scorzonera
  4. 350 g di topinambur
  5. 2 cipolle
  6. 100 g di lenticchie rosse
  7. 100 g di lenticchie beluga
  8. 1 cucchiaio e mezzo di curry
  9. Un pizzico di cannella in polvere
  10. 1 lime
  11. 1 l di brodo vegetale
  12. un mazzetto di prezzemolo
  13. 3 cucchiai di olio d'oliva extravergine
  14. sale
  15. pepe
Instructions
  1. Fate cuocere le lenticchie in acqua salata bollente in due pentole separate.
  2. Cuocete le rosse per 8 minuti mentre per le lenticchie beluga serviranno 15-20 minuti.
  3. Scolatele e mettetele da parte.
  4. Sbucciate tutte le verdure e riducetele a cubetti di circa 1 cm.Tritate le cipolle.
  5. In un tegame scaldate l'olio d'oliva e fatevi appassire le cipolle per 3 minuti.
  6. Unite le i tuberi tagliati a dadini e fate appassire anch'essi per 3 minuti.
  7. Regolate sale e pepe, insaporite le verdure con il curry, la cannela poi versate il brodo.
  8. Fate cuocere la zuppa per circa 20 minuti.
  9. Estraete una parte della zuppa e frullatela. Riversatela nella pentola, aggiungete le due lenticchie. Fate cuocere la zuppa ancora per 5-6 minuti.
  10. Aggiungete la scorza grattugiata del lime.
  11. Servite la zuppa con le foglioline di prezzemolo spezzettati
Adapted from Veggie!
Adapted from Veggie!
Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/

 

Lentil soup with roots, curry and lime
Serves 4
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Prep Time
20 min
Cook Time
30 min
Total Time
50 min
Prep Time
20 min
Cook Time
30 min
Total Time
50 min
Ingredients
  1. 300 g of carrots
  2. 200 g celeriac
  3. 200 g black salsify
  4. 350 g of Jerusalem artichoke
  5. 2 onions
  6. 100 g of red lentils
  7. 100 g of beluga lentils
  8. 1 tbsp of curry
  9. A pinch of ground cinnamon
  10. 1 lime
  11. 1 l of vegetable broth
  12. a bunch of parsley
  13. 3 tablespoons extra virgin olive oil
  14. salt
  15. pepper
Instructions
  1. Cook the lentils in boiling salted water in two separate pots.
  2. Cook the red for 8 minutes while the beluga lentils will need 15-20 minutes.
  3. Drain and set aside.
  4. Peel all vegetables and cut it into cubes about 1 cm. Finely chop onions.
  5. In a saucepan, heat the olive oil and saute the onions for 3 minutes.
  6. Add the vegetables and cook for 3 minutes.
  7. Salt and pepper, season with curry, cinnamon then pour the broth.
  8. Cook the soup for about 20 minutes.
  9. Blend part of the vegetables, pour into the soup. Add lentils and cook the soup for other 5-6 minutes.
  10. Add the grated zest of lime.
  11. Serve the soup with chopped parsley leaves.
Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/

 

Egzotikus zoldsèges lencsleves
Serves 4
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Prep Time
20 min
Cook Time
30 min
Total Time
50 min
Prep Time
20 min
Cook Time
30 min
Total Time
50 min
Ingredients
  1. 300 g sárgarépa
  2. 200 g zeller
  3. 200 g feketegyokèr
  4. 350 g csicsóka
  5. 2 fej vöröshagyma
  6. 100 g vörös lencse
  7. 100 g Beluga lencse
  8. 1 evőkanál curry
  9. Egy csipet őrölt fahéj
  10. 1 lime
  11. 1 l zöldségleves
  12. egy csokor petrezselyem
  13. 3 evőkanál extra szűz olívaolaj
  14. bors
Instructions
  1. A kèt kulonbozo lencsét, kèt külön fazèkban, forrò sós vízben kifozzuk. .
  2. A voros lencsèt 8 percig, a Beluga lencsèt korulbelul 15-20 percig fozzuk.
  3. Leszurjuk ès fèlretesszuk.
  4. A zöldségeket meghàmozzuk és kb 1 cm nagysàgù kockákra vágjuk.
  5. A hagymàt apròra vàgjuk.
  6. Egy serpenyőben, olivaolajban 3 percig piritjuk a hagymát.hozzáadjuk a kockákra vágott zoldsègeket 3 percig dinszteljuk.
  7. Sózzuk, borsozzuk, a fuszerekkel izesitjuk majd felontjuk a zoldsèglevessel.
  8. A levest 20 percig fozzuk A felèt a zoldsègeknek letormixoljuk, visszaontjuk a levesbe.
  9. Hozzáadjuk a kétfèle lencsèt. Mèg 5-6 percig főzzük.
  10. Lime hèjjàt reszelunk rà ès apròra vàgott petrezselyemmel tàlaljuk.
Adapted from Veggie!
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Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©Fugassa & Caffè : Minestrone di verdure con pesto (tipo genovese) profumato di menta e basilico

Sono passati esattamente 7 anni e mezzo dalla data del nostro trasloco in Liguria.

Tutti questi anni sono passati velocemente ( troppo) tra illusioni e disillusioni , tra scoperte piacevoli e delusioni. Anche un trasferimento comporta sacrifici, sorprese gradite o sgradite, nuovi affetti e nostalgia per il passato. Ne so qualcosa, traslochi ne ho fatti forse anche troppi … insomma da queste righe forse avete capito che il mio rapporto con la Liguria è conflittuale , i miei sentimenti oscillano tra l’amore e odio ( o qualcosa di simile).

Devo ammettere però che questo sentimento misto è anche un po’ colpa mia : non mi sono mai impegnata per capire fino in fondo l’animo ligure e in questi anni ho persino ignorato la cucina locale che per una food blogger è una mancanza grave.

Cosi, un giorno di primavera, armata con la mia Nikon ho deciso che è arrivata l’ora di andare a scoprire cosa c’è di bello qui, di assaggiare tutto quello che offre la cucina ligure (oltre il pesto) , che a mia sorpresa si è rivelata una cucina sana, colorata e saporita. Vi dico già in anticipo che non posterò nè la ricetta della focaccia di Recco nè quella del pesto genovese… mi pare ce ne siano in giro fin troppe pubblicazioni su questo argomento. In più avviso anche tutti miei amici liguri che tutte le ricette e i racconti dei luoghi visitati sono soggetti all’interpretazione della sottoscritta (non ligure) quindi non sempre avranno una corrispondenza stretta con la tradizione o con le guide turistiche..

Comincierò con le ricette più semplici e sane come il cundigiun o il minestrone di verdure genovese per poi passare al machetusa o barbagiuai …e poi non solo ricette …mi piacerebbe farvi conoscere i paesini del ponente ligure e Genova che è ed è stata una scoperta anche per me.

Tutte le ricette saranno raccolte sotto l’etichetta © Fugassa & Caffè.

Oggi vi porto a Genova Voltri .Arrivando da ponente ( da Arenzano s’intende) entriamo nella città di Genova attraversando Voltri.

Faccio l’Aurelia poche volte perché di solito viaggio in treno ma qualche volta mi è capitato passare di li e trovarmi tra le case, le botteghe,i vicoli tipicamente genovesi.

Se riuscite a trovare parcheggio ( che a Genova è equivale ad un miracolo ) nelle vicinanze della villa della duchessa di Galliera potete fare una bella passeggiata tra i vicoli di Voltri e poi arrampicando sulla scalinata nascosta tra i vicoli, nel parco della Villa ( purtroppo io non ho potuto entrare la villa era chiusa per lavori ) Tra focaccerie , pescherie e tripperie si respira, oltre un profumo di focaccia invitante, vera atmosfera genovese. Vi consiglio vivamente di assaggiare la focaccia di Voltri che fa concorrenza alla focaccia classica genovese: croccante fuori morbida dentro ricoperto di una crosticina di di farina di polenta. Dicono che il miglior posto per asssaggiarla è la pasticceria Priano in Via Camozzini.

I panni stesi sotto le persiane dipinte di verde fanno parte ormai del panorama ligure.

Mi piacciono da morire le insegne e i nomi scritti in genovese che per me è arabo ma per fortuna guardando la merce si può indovinare di che negozio si tratta…

Dopo una bella passeggiata pranzo con un piatto di minestrone profumato di menta e basilico. La ricetta del minestrone genovese varia secondo le verdure di stagione disponibili e visto che siamo a maggio nel mio minestrone ci ho messo i piselli, zucchine e fave fresche. Poi non poteva mancare la pastina per brodo, rigorosamente ligure, detto anche scucuzun , a forma di cilindri piccolissimi

Minestrone di verdure con pesto (tipo genovese) profumato di menta e basilico
Serves 6
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Prep Time
15 min
Cook Time
20 min
Total Time
35 min
Prep Time
15 min
Cook Time
20 min
Total Time
35 min
Ingredients
  1. Una piccola cipolla di Tropea
  2. Una carota
  3. Un gambo di sedano
  4. 2 cucchiai di olio d’oliva
  5. 1,5 l di brodo vegetale
  6. 2 zucchine
  7. 250 g di piselli freschi ( già sbucciati )
  8. 200 g di fave già sbucciate
  9. 500 g di patate novelle ( piccole rotonde)
  10. 150 g di scucuzun ( pasta da brodo )
  11. Un mazzo di basilico
  12. Qualche foglia di menta
  13. 50 g di pinoli
  14. 100 ml di olio d’oliva
  15. 4-5 cucchiai di pecorino grattugiato
Instructions
  1. Tritate grossolanamente le carote, il sedano e la cipolla, scaldate 2 cucchiai di olio in una pentola e fate soffriggere le verdure per qualche minuto.
  2. Aggiungete le patate affettate, le zucchine tagliate a cubetti, i piselli e le fave precedentemente sbucciate ( eliminate anche la pellicina). Lasciate insaporire poi versate il brodo sulle verdure e fate cuocere la minestra per una decina di minuti. Regolate il sale.
  3. Unite la pasta (Scucuzun) e continuate fino alla cottura ultimata della stessa( circa 10 min.)
  4. Nel frattempo preparate il pesto : Frullate il basilico con i pinoli, l’olio e il pecorino.
  5. Distribuite la minestra nei piatti individuali, condite ogni piatto con un cucchiaio di pesto fresco, qualche foglia di basilico e menta.
Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/