Pancakes alle zucchine con noce moscata e salsa di panna acida

Dopo parecchi anni questa settimana sono riuscita ad andare di nuovo al mercato. C’erano dei tempi quando ogni Sabato, a Milano, andavamo al mercato per comprare la verdura e frutta fresca.

Qui a Spotorno, il mercato c è ogni  Martedi mattina quindi lavorando è impossibile fare le provviste , anche perchè le bancarelle aprono alle 7 e mezzo quando io dovrei già essere in viaggio verso l’ufficio.

Oggi, visto che ero a casa, ho fatto un salto al mercato locale e sono tornata a casa con delle zucchine freschissime e sode e subito mi è venuta voglia di  questi pancakes deliziosi ,  accompagnati  con una salsina a base di yogurt.

Non è una ricetta nuova, anzi è vecchissima. Era una delle mie prime ricette pubblicate esattamente 8 anni fa sul mio primo blog. E’ stata anche pubblicata in un bellissimo libro creato  insieme alle mie ‘colleghe’ food blogger.

Quindi niente di nuovo sotto il sole della riviera di Spotorno, ma chi sa magari vi fa piacere di rispolverare una ricetta di sicuro successo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pancakes alle zucchine, noce moscata e yogurt
Serves 4
Write a review
Print
Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
10 min
Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
10 min
Ingredients
  1. 200 g di zucchine sode
  2. 3 uova
  3. 40 g di farina bianca 00
  4. 1 cucchiaino di lievito in polvere
  5. 30 g di burro
  6. 2 cucchiai di olio d’oliva
  7. Erba cipollina
  8. Noce moscata
  9. 2 cucchiaio di panna acida
  10. 1 barattolino di yogurt bianco
  11. Sale
  12. Pepe
Instructions
  1. Tritate l’erba cipollina,pulite le zucchine tagliando le estremità, grattugiatele .
  2. Aggiungete l’erba cipollina,la noce moscata ,le uova, sale,pepe ed infine il lievito e la farina.
  3. Mescolate bene e lasciate riposare la pastella per circa 30 minuti.
  4. In una padella antiaderente scaldate una noce di burro e versate l’impasto a piccole quantità cosi da ottenere delle frittelle di circa 5-6 cm di diametro.
  5. Cuocete a fiamma bassa con un filo di olio e burro girando i pancake a metà cottura.
  6. Servite con la salsa alla panna acida : mescolate un vasetto di yogurt con 2 cucchiai di panna acida, erba cipollina sminuzzata, sale,pepe.
Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/

 

Zucchini Pancakes with nutmeg and yogurt
Serves 4
Write a review
Print
Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
15 min
Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
15 min
Ingredients
  1. 200 g zucchini
  2. 3 eggs
  3. 40 g flour
  4. 1 teaspoon of baking powder
  5. 30 g butter
  6. 2 tbsp olive oil
  7. Chive
  8. Nutmeg
  9. 2 tbsp sour cream
  10. 1 yogurt not sweetened
  11. Salt
  12. Pepper
Instructions
  1. Finely chop chives, grate zucchini .
  2. Mix zucchini and chives with eggs , a pinch of nutmeg, salt, pepper and the flour sifted with the baking powder.
  3. Mix well and set aside for 30 minutes.
  4. Fry the pancakes in a butter greased pan until both side are lightly brown and crispy.
  5. Serve pancakes with a yogurt mixed with 2 tbsp sour cream, salt, pepper and chopped chives.
Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/

 

Cukkinis,szerecsendiòs pancake tejfölös mártással
Serves 4
Write a review
Print
Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
15 min
Prep Time
10 min
Cook Time
5 min
Total Time
15 min
Ingredients
  1. 200 g cukkini
  2. 3 tojàs
  3. 40 g liszt
  4. 1 kiskanàl porèleszto
  5. 30 g vaj
  6. 2 kanàl olivaolaj
  7. Snidling hagyma
  8. Szerecsendio
  9. 2 kanàl tejfol
  10. 1 doboz natur joghurt
  11. Bors
Instructions
  1. Apròra vàgjuk a snidling hagymàt.
  2. Megmossuk ès lereszeljuk a cukkinit.
  3. Oszkeverjuk a cukkinit a snidlinghagymàval a felvert tojàssal ,a liszttel, èlesztovel , sòzzuk,borsozzuk ès egy kis szerecsendiòt reszelunk bele.
  4. Hagyjuk a tèsztàt 30 percig pihenni .
  5. Egy serpenyoben megmelegitunk egy diònyi vajat ès lassù tuzon kisutunk egy szedokanàlnyi tèsztàt.Mikor szèp aranybarna az alja, megfordijuk ès a màsik oldalàt is szèp aranybarnàra sutjuk.
  6. A joghurthoz keverunk 2 kanàl tejfolt, apròra vàgott snidling hagymàt,sòzzuk, borsozzuk.
  7. Ezzel a màrtàssal tàlaljuk.
Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/

 

 

 

 

 

Sfogliata di feta, zucchine e piselli e il mio nuovo libro

Eccomi qua, di nuovo sul blog dopo un periodo passato a lavorare giorno e notte, mangiare di fretta, e a dormire pochissimo.

Come dicevo due post fa , ho finito il mio nuovo libro, et voilà la mia  ultima fatica con la sua copertina coloratissima e rustica come sono io: 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sarà in commercio poco prima di Pasqua cioè nel giro di pochi giorni sarà lanciato con qualche quotidiano poi arriverà anche nelle librerie.Nel libro troverete 50 ricette gustose e facili da realizzare, divise in 5 capitoli ( Tatin, Quiche, Sfoglie, Crostate,Focacce & co.) tutte ovviamente correlate di fotografie. La ricetta di oggi è una delle ricette incluse nel libro, anzi  dire il vero è  la mia preferita.E’ bellissima (oltre che buonissima ovvio) : è cosi verde ed invitante che non si può non assaggiarla. Questo è il momento migliore per preparala: al mercato si trovano già i piselli freschi (potete comunque usare quelli congelati) e mazzetti di menta fresca. Le zucchine chiare a croccanti sono sempre disponibili quindi …che aspettate?

Per chi fosse interessato all’acquisto del libro può contattarmi via Facebook oppure ordinare il libro contattando la casa editrice Moka Edizioni (www.mokalibri.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sfogliata di feta, zucchine e piselli
Serves 4
Write a review
Print
Prep Time
15 min
Cook Time
20 min
Total Time
35 min
Prep Time
15 min
Cook Time
20 min
Total Time
35 min
Ingredients
  1. 250 g di pasta sfoglia rettangolare
  2. 4 zucchine tagliate a fettine sottili
  3. 140 g di pisellini primavera
  4. 200 g di feta
  5. qualche fogliolina di menta
  6. olio extravergine d’oliva
Instructions
  1. Preriscaldare il forno a 220°C. Foderare una teglia con la carta da forno.
  2. Tagliate le zucchine a fettine sottilissime.
  3. Far bollire i piselli in acqua salata per circa 5 minuti quindi scolarli e lasciarli raffreddare.
  4. Stendere la pasta sfoglia direttamente nella teglia. Ricoprire la pasta con uno strato di zucchine. Sbriciolare sopra il formaggio e poi coprire con uno strato di piselli.
  5. Infornare e cuocere per 15-18 minuti o fino quando la pasta non diventa dorata e croccante.
  6. Prima di servirla insaporire con foglioline di menta e un filo d’olio.
Adapted from Aniko Szabo "Torte Salate"
Adapted from Aniko Szabo "Torte Salate"
Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/
Feta, zucchini and pea tart
Serves 4
Write a review
Print
Prep Time
15 min
Total Time
35 min
Prep Time
15 min
Total Time
35 min
Ingredients
  1. 250 g puff pastry
  2. 4 zucchini finely sliced
  3. 140 g fresh sugar pea
  4. 200 g feta
  5. fresh mint leaves
  6. olive oil, extravirgin
Instructions
  1. Preheat the oven at 220°C. Line the baking sheet with parchment paper.
  2. Finely slice ( lenghtwise) the zucchini.
  3. Cook sugar peas in hot boiling water for 5 minutes. Drain and set aside.
  4. Place the puff pastry l on the sheet. Completely cover the dough with cukkini slices.
  5. Crumble feta cheese over the zucchini , sprinkle peas al over the tart and put it in the oven for 15-18 minutes, or until gold and crispy..
  6. Serve it with fresh mint leaves and olive oil.
Adapted from Aniko Szabo "Torte Salate"
Adapted from Aniko Szabo "Torte Salate"
Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/
Cukkinis, borsòs fèta sajtos torta
Serves 4
Write a review
Print
Prep Time
15 min
Cook Time
20 min
Total Time
35 min
Prep Time
15 min
Cook Time
20 min
Total Time
35 min
Ingredients
  1. 250 g leveles tèszta (elorecsomagolt is nagyon jò)
  2. 4 cukkini hosszàban vèkonyra szeletelve
  3. 140 g friss borsò
  4. 200 g feta sajt
  5. nèhàny friss mentalevèl
  6. Extraszuz oliva olaj
Instructions
  1. A sutot 220°C-ra elomelegitjuk.
  2. Egy tepsit kibèlelunk sutopapirral.
  3. A cukkinit nagyon vèkonyan hosszàban felszeleteljuk.
  4. A borsòt forrò sòs vizben 5 percig fozzuk majd leszurjuk ès fèlretesszuk.
  5. A tèsztàt a tepsire nyùjtjuk, kicsit visszahajtjuk a szèleit.
  6. A tèsztàra rakjuk a cukkini szeleteket.Ràmorzsoljuk a fèta sajtot ès a tetejère szòrjuk a borsòt.
  7. Forrò sutoben 15-18 percig sutjuk vagy amig a tèszta kezd szèp aranyszinu ès ropogòs lenni.
  8. Ha kell megeglocsoljuk olivaolajjal ès friss mentalevelekkel tàlaljuk.
Adapted from Aniko Szabo "Torte Salate"
Adapted from Aniko Szabo "Torte Salate"
Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/

 

 

 

 

 

 

 

 

©Fugassa & Caffè: La pozione magica dei carmelitani scalzi e i fiori d zucca ripieni alla ligure

 

Eccoci alla seconda puntata di Fugassa & Caffé. Oggi vi porto in un angolo nascosto di Genova.E’ un luogo unico, appartato e poco conosciuto dagli stessi genovesi, ancora intatto dai primi del‘600.Se non fosse stato per la mia pancetta non l’avrei mai scoperto quest’oasi si pace e bellezza. Avete capito bene, grazie ai miei rotolini di grasso che sono finita al convento di Sant’Anna dei Frati Carmelitani Scalzi. Questo convento sospeso nel tempo nasconde un’antica erboristeria dei frati carmelitani.Sono arrivata qui per comprare una pozione “magica” che dovrebbe far sciogliere i miei cuscini di grasso entro e non oltre l’inizio delle vacanze estive. Raggiungendo il convento dalla scalinata che parte da Corso Magenta si trova catapultati indietro nel tempo , persino la luce ha qualcosa di antico e magico in questo luogo.Non mi aspettavo un posto cosi, non avevo la macchina fotografica( devo definitivamente prendere l’abitudine di portarla con me) quindi uscendo dalla farmacia ho giurato di tornare in un pomeriggio assolato per fotografare Il convento, la piazzetta e tutto quello che c è intorno.Genova non è grande ( almeno confronto a Milano non la è ) ma le sue strade quasi tutte in salita ( o in discesa..naturalmente dipende dai punti di vista ) strette e spesso contorte rendono la viabilità al quanto complicata.

Se volete fare una visita lampo al convento o alla farmacia vi consiglio di parcheggiare la macchina in corso Magenta e prendere la scalinata che arriva direttamente al convento.

Il convento fu costruito alla fine del XVI secolo per iniziativa di padre Nicolò Doria tornato dalla Spagna con un gruppo di carmelitani d Santa Teresa nel 1584. Nello stesso luogo da molto tempo sorgeva la cappella dedicata a Sant’Anna. Negli anni 1600 la cappella venne trasformata in monastero con annessa chiesa, la prima dei carmelitani in Italia. Dalla fine del Settecento, il monastero venne utilizzato come convitto e successivamente vi fu aperta, a cura dei padri, una farmacia.

 

Il convento è situato sulla sommità del poggio di Bachernia, da cui si gode di una splendida vista sul porto e sulla città vecchia.

 

 

 

Il vero gioiello è però l’Antica Farmacia del Convento, alla quale si accede passando attraverso un antico portale barocco. Tra manuali, strumenti antichi, preziosi vasellami, sono esposti, in pregiate boiserie in noce, i preparati dei frati.

Un putto ligneo reca il motto della farmacia: “Nos medicinam paramus, Deus dat nobis salutem”.
 Che dovrebbe significare “Noi prepariamo le medicine Dio ci dà la salute”.

Hanno numerosi antichi rimmedi naturali che curano ogni male ma i frati vendono anche meravigliosi barattoli pieni di miele, marmellate, sciroppo di lamponi e rose, acqua profumata grappe e cosmetici.Hanno anche il sito web dove è possibile acquistare i prodotti online ma io consiglio vivamente fare una gita, vale davvero la pena.

Ci ho messo un po’ a decidere con quale ricetta ligure abbinare a questo posto , cosiprezioso e nascosto. Credo che la scelta era obbligatoria: fiori di zucca bellissimi che nascondono un ripieno delizioso , alla ligure, secondo me sono in perfetta armonia con questo luogo bellissimo.

Fiori di Zucca ripieni alla ligure
Write a review
Print
Prep Time
49 min
Cook Time
20 min
Total Time
1 hr
Prep Time
49 min
Cook Time
20 min
Total Time
1 hr
Ingredients
  1. 16 fiori di zucca
  2. 400 g di patate
  3. 150 g di fagiolini
  4. 150 g di zucchine
  5. 5 cucchiai di parmigiano grattugiato
  6. 1 uova
  7. 1 spicchio d’aglio
  8. Basilico
  9. Maggiorana
  10. Olio d’oliva extravergine
  11. Sale
Instructions
  1. Tagliate le patate a pezzi mettetele in una casseroula e copritele di acqua leggermente salata.Portate a ebollizione e continuate la cottura per qualche minuto.
  2. Aggiungete i fagiolini poi le zucchine tagliate a tocchetti.Scolate le verdure lasciatele intipeidire poi passatele al passaverdure fino ad ottenere una composto abbastanza omogeneo. Fatelo asciugare a fuoco basso.
  3. In una ciotola unite le verdure passate con l’uovo, 2-3 cucchiai di olio, il parmigiano e le foglie finemente tritate del basilico e la maggiorana.Regolate il sale.
  4. Eliminate il pistillo dei fiori. Riempite con il composto la tasca pasticcera e farcite i fiori.Ripiegate delicatamente i petali una volta riempiti.
  5. Sistemate i fiori in una teglia oliata.Irroratele con un filo d’olio e infornatele a 180° per 15 minuti.
Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/

©Fugassa & Caffè : Minestrone di verdure con pesto (tipo genovese) profumato di menta e basilico

Sono passati esattamente 7 anni e mezzo dalla data del nostro trasloco in Liguria.

Tutti questi anni sono passati velocemente ( troppo) tra illusioni e disillusioni , tra scoperte piacevoli e delusioni. Anche un trasferimento comporta sacrifici, sorprese gradite o sgradite, nuovi affetti e nostalgia per il passato. Ne so qualcosa, traslochi ne ho fatti forse anche troppi … insomma da queste righe forse avete capito che il mio rapporto con la Liguria è conflittuale , i miei sentimenti oscillano tra l’amore e odio ( o qualcosa di simile).

Devo ammettere però che questo sentimento misto è anche un po’ colpa mia : non mi sono mai impegnata per capire fino in fondo l’animo ligure e in questi anni ho persino ignorato la cucina locale che per una food blogger è una mancanza grave.

Cosi, un giorno di primavera, armata con la mia Nikon ho deciso che è arrivata l’ora di andare a scoprire cosa c’è di bello qui, di assaggiare tutto quello che offre la cucina ligure (oltre il pesto) , che a mia sorpresa si è rivelata una cucina sana, colorata e saporita. Vi dico già in anticipo che non posterò nè la ricetta della focaccia di Recco nè quella del pesto genovese… mi pare ce ne siano in giro fin troppe pubblicazioni su questo argomento. In più avviso anche tutti miei amici liguri che tutte le ricette e i racconti dei luoghi visitati sono soggetti all’interpretazione della sottoscritta (non ligure) quindi non sempre avranno una corrispondenza stretta con la tradizione o con le guide turistiche..

Comincierò con le ricette più semplici e sane come il cundigiun o il minestrone di verdure genovese per poi passare al machetusa o barbagiuai …e poi non solo ricette …mi piacerebbe farvi conoscere i paesini del ponente ligure e Genova che è ed è stata una scoperta anche per me.

Tutte le ricette saranno raccolte sotto l’etichetta © Fugassa & Caffè.

Oggi vi porto a Genova Voltri .Arrivando da ponente ( da Arenzano s’intende) entriamo nella città di Genova attraversando Voltri.

Faccio l’Aurelia poche volte perché di solito viaggio in treno ma qualche volta mi è capitato passare di li e trovarmi tra le case, le botteghe,i vicoli tipicamente genovesi.

Se riuscite a trovare parcheggio ( che a Genova è equivale ad un miracolo ) nelle vicinanze della villa della duchessa di Galliera potete fare una bella passeggiata tra i vicoli di Voltri e poi arrampicando sulla scalinata nascosta tra i vicoli, nel parco della Villa ( purtroppo io non ho potuto entrare la villa era chiusa per lavori ) Tra focaccerie , pescherie e tripperie si respira, oltre un profumo di focaccia invitante, vera atmosfera genovese. Vi consiglio vivamente di assaggiare la focaccia di Voltri che fa concorrenza alla focaccia classica genovese: croccante fuori morbida dentro ricoperto di una crosticina di di farina di polenta. Dicono che il miglior posto per asssaggiarla è la pasticceria Priano in Via Camozzini.

I panni stesi sotto le persiane dipinte di verde fanno parte ormai del panorama ligure.

Mi piacciono da morire le insegne e i nomi scritti in genovese che per me è arabo ma per fortuna guardando la merce si può indovinare di che negozio si tratta…

Dopo una bella passeggiata pranzo con un piatto di minestrone profumato di menta e basilico. La ricetta del minestrone genovese varia secondo le verdure di stagione disponibili e visto che siamo a maggio nel mio minestrone ci ho messo i piselli, zucchine e fave fresche. Poi non poteva mancare la pastina per brodo, rigorosamente ligure, detto anche scucuzun , a forma di cilindri piccolissimi

Minestrone di verdure con pesto (tipo genovese) profumato di menta e basilico
Serves 6
Write a review
Print
Prep Time
15 min
Cook Time
20 min
Total Time
35 min
Prep Time
15 min
Cook Time
20 min
Total Time
35 min
Ingredients
  1. Una piccola cipolla di Tropea
  2. Una carota
  3. Un gambo di sedano
  4. 2 cucchiai di olio d’oliva
  5. 1,5 l di brodo vegetale
  6. 2 zucchine
  7. 250 g di piselli freschi ( già sbucciati )
  8. 200 g di fave già sbucciate
  9. 500 g di patate novelle ( piccole rotonde)
  10. 150 g di scucuzun ( pasta da brodo )
  11. Un mazzo di basilico
  12. Qualche foglia di menta
  13. 50 g di pinoli
  14. 100 ml di olio d’oliva
  15. 4-5 cucchiai di pecorino grattugiato
Instructions
  1. Tritate grossolanamente le carote, il sedano e la cipolla, scaldate 2 cucchiai di olio in una pentola e fate soffriggere le verdure per qualche minuto.
  2. Aggiungete le patate affettate, le zucchine tagliate a cubetti, i piselli e le fave precedentemente sbucciate ( eliminate anche la pellicina). Lasciate insaporire poi versate il brodo sulle verdure e fate cuocere la minestra per una decina di minuti. Regolate il sale.
  3. Unite la pasta (Scucuzun) e continuate fino alla cottura ultimata della stessa( circa 10 min.)
  4. Nel frattempo preparate il pesto : Frullate il basilico con i pinoli, l’olio e il pecorino.
  5. Distribuite la minestra nei piatti individuali, condite ogni piatto con un cucchiaio di pesto fresco, qualche foglia di basilico e menta.
Fugassa & Caffè http://anikoszabo.eu/